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Manuale installazione kit HID


- Caratteristiche dei kit monoluce (H7, H1, H3, H11, HB3, HB4, H6)
- Caratteristiche dei kit biluce (H4, HB1)
- Installazione kit monoluce (H7, H1, H3, H11, HB3, HB4, H6)
- Installazione kit biluce (H4, HB1)


Caratteristiche dei kit monoluce (H7, H1, H3, H11, HB3, HB4, H6)


Il kit si presenta in una elegante confezione, comprende due Ballast, due lampade e tutti i cavi di collegamento, nonché due staffe di supporto per fissare i Ballast nel cofano motore, 4 fascette e 6 viti.



  1. Lampade HID (2 pz)

  2. Ballast (2 pz)

  3. Staffe di fissaggio ballast (2 pz)

  4. Cavi di collegamento Ballast (2 pz)

  5. Fascette (4 pz)

  6. Viti (6 pz)

Nei kit a 12V troviamo anche il dispositivo Light Canceller per eliminare gli allarmi della centralina



Tutto questo risulta necessario per il corretto funzionamento del kit. Le lampade HID hanno una tecnologia costruttiva assai differente dalle lampade a incandescenza, non sono dotate di filamento e la luce è data dall’incandescenza del gas xenon contenuto nel bulbo. Per provocare l’accensione iniziale del gas si ricorre ad elevatissime tensioni, 23 KV. Dopo pochi secondi questa tensione viene ridotta fino a portarsi ad una tensione di alimentazione di 18 V. Ovviamente per produrre simili tensioni e alimentare quindi le lampade HID occorre uno strumento sofisticato comunemente chiamato Ballast.


I principali vantaggi di queste lampade sono:

  • La durata, che va da uno a oltre tre anni a seconda dell’utilizzo,

  • La quantità e qualità della luce prodotta. La luce è azzurrata (kit a 8000°K) o bianchissima (kit a 5000°K), e consente una illuminazione perfetta evidenziando anche i minimi particolari della strada davanti al nostro veicolo.

  • Altro pregio di questo tipo di lampade è il basso assorbimento, sono infatti lampade a 35 W anziché i classici 55 W delle comuni lampade a filamento.


Caratteristiche dei kit biluce (H4, HB1)


Nonostante le lampade HID siano lampade monoluce è stato possibile adattare questa tecnologia anche ad impianti con lampade biluce, utilizzano un elettromagnete che commuta la posizione della lampadina rispetto all’oscuratore, illuminando la parte alta o bassa della parabola.

Il kit presenta il seguente contenuto, sia per il 12V che per il 24V, il dispositivo Light Canceller su questi tipi di impianti non è necessario.

  1. Lampade HID (2 pz)

  2. Ballast (2 pz)

  3. Staffe di fissaggio ballast (2 pz)

  4. Cavi di collegamento Ballast (2 pz)

  5. Fascette (4 pz)

  6. Viti (6 pz)

  7. Relay cablati (2pz)



Note preliminari e controlli sa eseguire prima del montaggio


L’Installazione dei kit HID è generalmente semplice, anche se su alcuni veicoli richiede modifiche dei portalampade originali e l’installazione di un kit aggiuntivo opzionale di bypass da noi fornito, chiamato Relay Kit, codice LC02 (impianti a 12V), LC04 (impianti a 24V).

Vi consigliamo caldamente di leggere la sezione finale di questo manuale “PROBLEMI PIU' COMUNI E SOLUZIONI” per identificare eventuali problemi che potrebbero presentarsi sul vostro veicolo.

Prima di istallare il kit HID occorre comunque verificare la compatibilità meccanica ed elettrica con l’impianto originale, in modo da poter pianificare il montaggio di eventuali kit di correzione.

Una volta eseguita questa verifica potrete procedere al montaggio delle lampade e al fissaggio dei ballast, sebbene il calore sviluppato da questi componenti non sia elevato, consigliamo di fissare i ballast a parti metalliche e non a tubi o parti in plastica nel vano motore. Fissate tutti i cavi con apposite fascette in plastica onde evitare di avere cavi volanti sotto cofano.

Vi rimandiamo più avanti per una guida all’installazione specifica per il vostro kit.


Installazione kit monoluce (H7, H1, H3, H11, HB3, HB4, H6)


Qui sotto riportiamo lo schema di collegamento dei vari componenti del kit


  1. Corpo faro

  2. Portalampada originale

  3. Ballast

  4. Guarnizione isolante della lampada HID



  1. Eseguire le verifiche specificate nelle note preliminari.

  2. Rimuovere le lampade originali dal faro

  3. Rimuovere i cappucci di protezione dalle lampade HID

  4. Posizionare le lampade HID all’interno del faro.
    ATTENZIONE: Alcuni veicoli sono muniti di faro con oscuratore, sebbene le nostre lampade normalmente siano di lunghezza minore e rispettino la quota di profondità dell’oscuratore vi consigliamo di verificare che la punta della lampada non incontri il componente del faro. Nel caso il problema sussista si corre il rischio di danneggiare irrimediabilmente la lampada. Vedere la risoluzione dei problemi nel caso in cui ricadiate in questa situazione.

  5. Collegare i connettori faston positivo e negativo nel positivo e negativo del portalampada originale.
    ATTENZIONE: Verificate attentamente che le polarità siano rispettate, l’impianto è protetto contro l’inversione di polarità, ma a differenza delle lampade originali del veicolo, il kit HID non
    funziona con la polarità dell’alimentazione invertita.

  6. Inserire la lampada nel faro, a seconda del tipo di faro si potranno presentare tre differenti situazioni:
    A - Nessun tipo di portalampada o alloggiamento riparato per le connessioni elettriche:
    Caso molto frequente nei vecchi modelli di automobile e nelle utilitarie più economiche, presenta però il cas
    o più semplice in cui installare la lampada HID, basta inserirla nel faro, fermarla con l’apposita molla e collegare gli appositi cablaggi
    B - Lampada alloggiata in un corpo faro riparato ed ermetico:
    Rappresenta un caso molto frequente nelle vetture svedesi e italiane solo per citare due esempi, è il sistema più utilizzato nelle vetture di fascia media e medio-alta prodotte a cavallo dell’anno 2000. Per eseguire l’installazione occorre forare il coperchietto A della scatola faro F con una punta B di diametro 23mm. Una volta alloggiata la lampada C nella sua sede e fermata con l’apposito fermo a molla occorre far passare i cavi all’interno del foro praticato nel coperchietto A, sigillando il tutto con la guarnizione di tenuta in gomma D già installata sui cavi. I due faston di alimentazione del kit vanno poi collegati alla connessione della lampada originale E posizionata all’interno della scatola faro.



    C - Lampada alloggiata su un portalampada dedicato: questo è sicuramente il caso che comporta l’installazione meccanicamente più complicata, viene normalmente utilizzata su tutte le nuove vetture di fascia medio-alta di nazionalità tedesca, e ad oggi si sta diffondendo anche tra le auto francesi e di altre nazionalità. La lampada, normalmente H7, viene inserita su un portalampada dedicato, che va a sua volta ad incastrarsi sul corpo faro sigillando il tutto. Il problema principale di questo tipo di installazione è che la lampada viene sostenuta dai contatti elettrici sui quali viene inserita, quindi eseguendo la foratura per permettere il passaggio dei cavi e del retro della lampada all’esterno del corpo faro, comprometto il sostegno della lampada stessa che non viene in questo caso trattenuta con fissaggi sul piattello. Per eseguire questo tipo di installazione occorre forare il portalampada A con una punta B di 23 mm, separare i cavi di alimentazione del ballast dal resto della lampada, in modo da lasciare insieme alla guarnizione in gomma di tenuta D solo i cavi che escono direttamente dalla lampada muniti dei due spinotti cilindrici. Occorre procurarsi una molla cilindrica da compressione G del diametro di circa 27 mm (la dimensione può variare a seconda del diametro del piattello della lampada utilizzata, la molla deve battere contro il piattelloin modo uniforme, ma permettere il passaggio degli spinotti cilindrici), e farvi passare all’interno gli spinotti cilindrici e la guarnizione in gomma D, posizionare la molla tra il piattello della lampada e il portalampada.

    Far passare quindi il gli spinotti cilindrici e la guarnizione in gomma D nel foro praticato sul portalampada A, posizionando il portalampada tra la molla e la guarnizione.
    Tirare il cavo di alimentazione della lampada comprimendo la molla tra la lampada e il portalampada A. Tenendo tirato il cavo inserire il portalampada sulla sua sede nel corpo faro e bloccarlo. La molla eserciterà la necessaria pressione per tenere in sede la lampada.
    Collegare quindi il cavo di alimentazione dei ballast precedentemente staccato dalla guarnizione in gomma D allo spinotto di alimentazione della lampada originale precedentemente collegato al portalampada nello spinotto C.





  7. Eseguire le connessione elettriche rimanenti come specificato nello schema di collegamento generale sopra.

  8. Fissare saldamente i ballast a parti metalliche nel vano motore, utilizzando a piacimento le apposite staffe fornite nel kit. Le temperature di lavoro dei ballast sono relativamente basse, ma è comunque sconsigliata l’installazione su parti in plastica.
    ATTENZIONE: Non fissare i ballast su componenti soggetti a vibrazione, come ad esempio parti del motore, ma utilizzare parti della carrozzeria o del telaio.

  9. Eseguito il montaggio verificare (se non lo si è gia fatto in precedenza) che il computer di bordo del veicolo non segnali l’anomalia lampade. Nel qual caso installare i due light canceller E forniti nel kit, come riportato nello schema sottostante:


    A- Corpo faro
    B- Portalampada originale
    C- Ballast
    D- Guarnizione isolante della lampada HID
    E- Light canceller

    Il posizionamento del light canceller può variare a piacimento purchè si mantenga tra il positivo e il negativo dell’alimentazione del Ballast C.
    ATTENZIONE: non collegare il light canceller sulla linea di alimentazione delle lampade HID, ossia il cavo di uscita dal Ballast C caratterizzato dagli spinotti cilindrici. Si rischia di danneggiare irri
    mediabilmente le centraline.

  10. Fissare i cablaggi con fascette in modo che non ci siano cavi liberi.


Installazione del kit biluce (H4, HB1)


Qui sotto riportiamo lo schema di collegamento dei vari componenti del kit


  1. Corpo faro

  2. Portalampada originale

  3. Ballast

  4. Guarnizione isolante in gomma della lampada HID

  5. Batteria del veicolo

  6. Relay gia cablato contenuto nel kit

  7. Fusibile di protezione


Installazione:


  1. Eseguire le verifiche specificate nelle note preliminari.

  2. Individuare il tipo di impianto di alimentazione fari dell’auto (vedi schema sotto), se di tipo:
    Standard (tipico veicoli europei): anabbagliante positivo (x+), abbagliante positivo (y+), negativo comune (z-)
    Speciale (tipico veicoli giapponesi): anabbagliante negativo (x-), abbagliante negativo (y-), positivo comune (z+)

  3. Disporre il collegamento della lampada a seconda del tipo di impianto (vedi schema sotto), scambiando i due fili nero e blu e girando il diodo situati sul cavo di alimentazione 12V o 24V in entrata sulla lampada, in prossimità dei faston da connettere al portalampada originale.
    fig. 1 Connessione di tipo Standard
    fig. 2 Connessione di tipo Speciale

    A = portalampada originale del veicolo
    B = Diodo situato sulla lampada HID
    C = Particolare Diodo e portadiodo e loro disposizione

    Connettori portalampada:
    x = anabbagliante
    y = abbagliante
    z = comune

    Colori cavi:
    b = cavo blu
    r = cavo rosso
    n = cavo nero

    Standard: normalmente la lampada è gia predisposta su questo tipo di connessione, e si presenta come nello schema qui sopra figura 1, con il filo blu in uscita dal faston che porta il positivo dell’anabbagliante collegato al filo blu in entrata nella lampada, e il filo nero con il faston collegato al negativo comune del portalampada va collegato al filo nero in entrata nella lampada, il diodo presenta un rialzo che combacia con lo stesso rialzo situato sul portadiodo.
    Speciale: va normalmente configurato appositamente, il filo blu con il faston va connesso al negativo che porta l’anabbagliante del portalampada, e deve essere in seguito connesso al cavo nero che entra nella lampada. Il cavo nero con il faston va connesso al positivo comune del portalampada, e vai poi collegato al cavo blu in entrata nella lampada. In pratica i due cavi blue e nero interrotti dai connettori bianchi vanno scambiati. Il rialzo del diodo deve essere disposto a 180° rispetto al rialzo presente sul portadiodo.

  4. Rimuovere le lampade originali dal faro

  5. Rimuovere i cappucci di protezione dalle lampade HID

  6. Posizionare le lampade HID all’interno del faro.

  7. Inserire la lampada nel faro, a seconda del tipo di faro si potranno presentare tre differenti situazioni:
    A- Nessun tipo di portalampada o alloggiamento riparato per le connessioni elettriche:
    Caso molto frequente nei vecchi modelli di automobile e nelle utilitarie più economiche, presenta però il caso più semplice in cui installare la lampada HID, basta inserirla nel faro, fermarla con l’apposita molla e collegare gli appositi cablaggi
    B- Lampada alloggiata in un corpo faro riparato ed ermetico:
    Rappresenta un caso molto frequente nelle vetture di fascia media e medio-alta di costruzione recente. Per eseguire l’installazione occorre forare il coperchietto A della scatola faro F con una punta B di diametro 23mm. Una volta alloggiata la lampada C nella sua sede e fermata con l’apposito fermo a molla occorre far passare i cavi all’interno del foro praticato nel coperchietto A, sigillando il tutto con la guarnizione di tenuta in gomma D già installata sui cavi. I faston di alimentazione del kit vanno poi collegati alla connesione della lampada originale E (come specificato in precedenza) posizionata all’interno della scatola faro.




Problemi e soluzioni


DOMANDA: Una volta collegato il kit all’impianto i fari si accendono ma mi si accende un allarme nel cruscotto che segnala un faro bruciato o un’anomalia alle luci.

RISPOSTA: Verificare per prima cosa di non avere altre lampade bruciate. Eliminata questa possibilità applicare all’impianto il light canceller, montato tra positivo e negativo dell’alimentazione a 12V (come specificato sopra), uno per ogni ballast HID. Il canceller serve per ripristinare il normale assorbimento amperometrico sull’impianto, che risulta più basso delle lampade tradizionali utilizzando i kit HID. Fissare i canceller su parti in metallo per una corretta dissipazione, tendono a scaldare molto. Questo difetto è tipico di tutti i veicoli dotati di segnalazione guasto lampada e computer di bordo.



DOMANDA: Il fusibile brucia subito dopo l’accensione dei fari

RISPOSTA: L’installazione dei Kit HID richiede la sostituzione dei fusibili mezze luci con fusibili maggiorati, 15A per i fusibili di ogni singolo faro (luce dx o luce sx), 30A per il fusibile centralizzato che protegge entrambi i fari, alcuni veicoli come le automobili Volvo hanno 3 fusibili a protezione dell’impianto, due situati nella scatola fusibili all’interno del vano motore posti a protezione del lato dx e dx, uno situato all’interno dell’abitacolo posto a protezione della linea di alimentazione generale.



DOMANDA: Una volta collegato il kit all’impianto i fari lampaeggiano pochi istanti per poi spegnersi.

RISPOSTA: E’ un difetto riscontrato sugli ultimi veicoli tedeschi di fascia alta, in particolare Mercedes, è causato da un sistema di protezione dell’impianto elettrico, che toglie tensione alle lampade una volta rilevata un’anomalia nell’assorbimento. Purtroppo i canceller non sono in grado di risolvere il problema, anzi lo accentuano, essendo il sistema in grado di rilevare anche l’eccessivo assorbimento di spunto del ballast.

Per ovviare a questo problema occorre montare un RELAY KIT opzionale da noi fornito con codice LC02 per i veicoli a 12V o LC04 per i veicoli a 24V



DOMANDA: Montando la lampada incontro delle ostruzioni all’interno del faro, sul quale è montato un oscuratore.

RISPOSTA: E’ un problema meccanico di difficile soluzione, la rimozione dell’oscuratore spesso risolve la situazione, essendo l’oscuratore solo raramente indispensabile alla corretta illuminazione del faro. Altre volte si può semplicemente spessorare il piattello della lampada con una boccola dello stesso diametro. Ma in alcuni casi come ad esempio in alcune vetture Alfa Romeo uno spessoramento provoca un restringimento del fascio di luce dei fari che lascia un punto d’ombra davanti al muso dell’auto. Una rimozione dell’oscuratore invece provoca una riduzione della luminosità. Attualmente nel caso in cui queste due prove non diano buoni risultati non esistono soluzioni definitive. E’ allo studio un sistema definitivo ma purtroppo non ancora disponibile.



DOMANDA: La lampada è sorretta da un portalampada chiuso, e non so dove far passare i fili o come sorreggere la lampada.

RISPOSTA: Vedere le note di installazione per i Kit monoluce condizione C: Lampada alloggiata in un portalampada dedicato.



DOMANDA: All'accensione dei fari si presentano anomalie sulle apparecchiature elettriche di bordo, come movimenti anomali delle spazzole tergicristallo.

RISPOSTA: Un problema abbastanza comune sulle Audi A3, si risolve montando il Kit LC02.



DOMANDA: Installato il kit il fascio di luce proiettato è anomalo.

RISPOSTA: Innanzitutto ci teniamo a precisare che le lampade HID per loro natura sono differenti dalle lampade a incandescenza originali, su cui viene progettata la parabola, a volte è quindi possibile che il taglio del fascio di luce sia leggemente differente rispetto a quello originale. La visibilità deve però essere sempre di buona qualità, e solo in rarissimi casi su alcuni isolati veicoli si presentano problemi seri. Ad oggi è noto sulla Alfa 147, risolvibile installando un kit in versione lunga, (A3150-L) dotato cioè di lampade con punto focale avanzato. Questa lampada può essere installata solo su veicoli senza oscuratore e garantisce un fascio di luce molto più simile a quello della lampada H7 standard. Altre anomalie sono state segnalate selle Audi A3, ma sembrano essere di entità tollerabile.